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Ultimo aggiornamento: 19/09/2017
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Vincenzo Consolo  

Vincenzo Consolo

Nato a Sant'Agata Militello (Me) il 18 febbraio 1933, Vincenzo Consolo vive e lavora a Milano. Autore di numerosi romanzi, trova la sua maggior ispirazione nella regione del cuore, la Sicilia. Premio Pirandello per il romanzo Lunaria nel 1985, Premio Grinzane Cavour per Retablo (1988), Premio Strega (Nottetempo, Casa per casa, 1992), Premio Internazionale Unione Latina (L'olivo e l'olivastro, 1994).

®Un sultano a Palermo¯  di Tariq Al  

®Un sultano a Palermo¯ di Tariq Al

®UN SULTANO A PALERMO¯ di TARIQ ALI' è un romanzo storico che ha come protagonista il grande sapiente, geografo, viaggiatore e medico Musulmano Al Idrisi, il padre della cartografia moderna (vedi le nostre pagine).

®Nato in Sicilia¯ di Enzo Russo  

®Nato in Sicilia¯ di Enzo Russo

Rubrica a cura di Rosaria Marchetti

®Nato in Sicilia¯ ‚ un romanzo, scritto da un Siciliano che vive a Monza e lavora a Milano sulla sua terra di origine. L'autore, (cito la sua frase in ultima di copertina) dice: "ho narrato questa storia con la speranza che tra i lettori, chi non ama affatto la Sicilia, cominci ad amarla almeno un po', e chi la ama molto cominci ad amarla un po' di meno.."


®Palermo felicissima, 1&2 ¯ di G. Basile  

®Palermo felicissima, 1&2 ¯ di G. Basile

Gaetano Basile, conosciutissimo giornalista palermitano, vive e lavora nella sua città. Dirige la Rivista di etnoantropologia "Il Pitrè".

®La sposa Normanna¯  di Carla M. Russo  

®La sposa Normanna¯ di Carla M. Russo

Perfetto per chi in generale ama addentrarsi nei meandri del romanzo storico o/e chi ama in particolare la storia Siciliana relativa alla dinastia Normanna.


®Estati felici¯ di Fulco Santostefano della Cerda, Duca di Verdura  

®Estati felici¯ di Fulco Santostefano della Cerda, Duca di Verdura

®Estati felici, una infanzia Siciliana¯  ‚ l'opera scritta dal Duca Fulco di Verdura in età avanzata, con l'intento di chi vuole più che altro conservare nel ricordo, un'epoca mai dimenticata piuttosto che  fare un'opera letteraria.. Cito letteralmente l'autore: "Ho capito di avere avuto una infanzia eccezionale e ho voluto raccontarla".

®Quella mattina a Noto¯ di Enza Buono  

®Quella mattina a Noto¯ di Enza Buono

Tre figure femminili vissute nel culto della libertà, la libertà di decidere, di istruirsi, di insegnare, nella Sicilia a cavallo fra Borboni e Savoia...

®La mossa del matto affogato¯  di Roberto Alajmo  

®La mossa del matto affogato¯ di Roberto Alajmo

Il gioco degli scacchi fa da cornice all'ultimo romanzo di Roberto Alajmo, i titoli dei capitoli del libro rispecchiano infatti le mosse della partita-analisi proposta da Gioacchino Greco nel XVII sec., sull'idea di Lucena che nel 1497 aveva dato il primo esempio di "matto affogato", con il re soffocato dai suoi stessi pedoni.

®Patrie smarrite¯ di Corrado Stajano  

®Patrie smarrite¯ di Corrado Stajano

Noto, la città che con i suoi capricci di pietra, i palazzi, gli ippogrifi, i mostri affioranti dai balconi, gli riempiva gli occhi di meraviglia da bambino, non gli sembra più la stessa, anche qui tante cose sono cambiate, ma i ricordi riaffiorano...


®La stanza dello scirocco¯ di Domenico Campana  

®La stanza dello scirocco¯ di Domenico Campana

A Palermo dal XV secolo, per potersi difendere dalla calura estiva, sotto ad alcuni palazzi nobiliari si ricavava una grotta artificiale a forma circolare o quadrata dalla volta a botte, che poi veniva dotata di sedili di pietra, nella quale rifugiarsi durante le ore in cui il vento di Sud-Est, lo scirocco, stordiva la mente...

®Profumo di papaveri¯ di Gloriana Orlando  

®Profumo di papaveri¯ di Gloriana Orlando

Per il duca Alfonso, discendente di una delle più nobili famiglie della Sicilia Orientale, i Villardita di Belmonte e la Cerda, è arrivato il momento di lasciare la vita libertina, ormai ha più di trent'anni e le proprietà di famiglia sono state largamente dilapidate...

 

® la mennulara ¯ di Simonetta Agnello Hornby

Simonetta Agnello Hornby, scrive o meglio, concepisce il suo primo romanzo, "la mennulara", grazie all'interminabile attesa di un volo per Londra in una affollata sala d'aspetto dell'aeroporto di Fiumicino. Ed è proprio l, nella forzata attesa,che l'autrice vede scorrere come in un film, proiettato solo per lei,tutta la trama del libro che dedicherà proprio alla compagnia di bandiera britannica.

a cura di Rosaria Marchetti


®I Roccalta¯ di Edvige Spagna  

®I Roccalta¯ di Edvige Spagna

Siracusa, fine '800. Cosimo Ascensi di Roccalta, nobile affascinante, oltre che per il casato anche per l'aspetto e la generosità, partecipa attivamente alla rinascita di Siracusa, dopo che i tentativi di riscossa contro il dominio borbonico le avevano tolto il titolo di capoluogo...

a cura di Nada Alessandroni


®BAGHERIA¯ , Dacia Maraini  

®BAGHERIA¯ , Dacia Maraini

"Lungo i bordi del tetto di Villa Valguarnera si alzano delle statue che sfidano con i loro gesti graziosi e teatrali il cielo sempre lucido e setoso di Bagheria"... a cura di Nada Alessandroni

®Segni di fuoco¯ di Eduardo Rebulla  

®Segni di fuoco¯ di Eduardo Rebulla

".Poggiato alla fontana dei Cappuccini, con le spalle alla strada di Mezzomonreale, Ignazio osservava il tramonto e lasciava spazio a sensazioni semplici."
a cura di Nada Alessandroni

®Il conto delle minne¯ di Giuseppina Torregrossa  

®Il conto delle minne¯ di Giuseppina Torregrossa

"Agat, beddruzza mia, comincia a mischiare la farina con la sugna e sentimi bene, che ti devo raccontare una cosa importante. Devi sapere che Sant'Agata, prima di fare miracoli, era una picciuttedda graziosa a tipo te, con la pelle bianca come a una distesa di mandorli in fiore."

''Abbracciare gli alberi'' di Giuseppe Barbera  

''Abbracciare gli alberi'' di Giuseppe Barbera

®Gli alberi! Ci sono gli alberi!¯ Il grido che si alza dalla carrozza, che nell'agosto 1860 porta la famiglia de Il Gattopardo a Donnafugata, è carico di sollievo.Aspettavano la famiglia tre eucaliptus, probabilmente nati da quelli giunti in Italia all'inizio del secolo dall'Australia e dalla Tasmania, coltivati nel giardino reale di Caserta e nell'orto botanico di Napoli e presto diffusi nei parchi aristocratici delle Due Sicilie.

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